
Perché la revisione è obbligatoria
Il Codice della Strada (art. 80) prevede che i veicoli a motore, durante la circolazione, siano tenuti in condizioni di massima efficienza, in modo da garantire le condizioni di sicurezza, silenziosità e rispetto dei limiti di emissione dei gas di scarico.
Quando va fatta
La prima revisione è obbligatoria dopo quattro anni dalla prima immatricolazione, entro il termine del mese di rilascio della carta di circolazione. I controlli successivi vanno effettuati ogni due anni, sempre entro il mese corrispondente a quello dell’ultima revisione.
La tariffa è ministeriale: € 78,30.
Quali controlli vengono effettuati
I controlli, tranne quelli che richiedono apposite attrezzature (banco prova freni, analizzatore di scarico), si effettuano in modo prevalentemente visivo, senza smontaggio di parti o componenti del veicolo.
- Pneumatici
- Impianto frenante (freno a mano e di servizio)
- Sterzo (cuscinetti, fissaggio, stato meccanico)
- Visibilità (vetri, specchietti, lavavetri)
- Impianto elettrico (proiettori, luci, indicatori di direzione)
- Telaio (carrozzeria, porte, serrature, serbatoio)
- Effetti nocivi (rumori, gas di scarico)
- Identificazione del veicolo (targa, telaio)
- Altri equipaggiamenti (avvisatore acustico, cinture di sicurezza)
Esiti della revisione
A seguito della verifica tecnica viene rilasciata un’etichetta adesiva con l’esito della revisione, da applicare sulla carta di circolazione. Il responsabile tecnico determina l’esito in base alle verifiche visive e strumentali:
- Regolare: il veicolo può circolare fino alla scadenza della revisione successiva.
- Ripetere: il veicolo può circolare per 30 giorni, entro i quali dovrà essere sottoposto a nuove verifiche.
- Sospeso: il veicolo non può circolare, salvo per essere condotto in autofficina per le manutenzioni necessarie e per tornare al centro revisioni. Viene attribuito per anomalie riguardanti sicurezza e inquinamento.
Delega per accettazione dato chilometrico
Con la circolare prot. R.U. 26868 del 30 ottobre 2018, il responsabile dei chilometri registrati in fase di revisione è il proprietario del veicolo. Dal 19 novembre 2018 è obbligatorio indicare i chilometri nella domanda di revisione. Se chi richiede la revisione non è l’intestatario, serve una delega con copia dei documenti di identità di intestatario e conducente.
Scarica la delega per accettazione dato chilometrico rilevato (PDF)
Il nostro centro offre il servizio di richiamo per i veicoli presenti nei propri archivi con revisione in scadenza.