Gomma forata, cosa faccio?

Vi sarà capitato di forare una gomma, nella vostra vita automobilistica.
Se non è mai accaduto, siete fortunati!
Quindi, come comportarsi in caso di foratura pneumatico?
Ci sono due scuole di pensiero:
- telefonare al soccorso stradale, o al gommista per farlo intervenire sul posto;
- sbrigarsela da soli montando la ruota di scorta, o cercando di riparare provvisoriamente la foratura con il kit di emergenza presente a bordo.
Il primo caso presuppone che il gommista sia aperto.
Se l’emergenza dovesse presentarsi di notte o in un giorno festivo, sareste costretti ad abbandonare la vostra vettura in strada o nel deposito del soccorso stradale, ed attendere che il gommista apra.
Nella seconda ipotesi, invece, il problema si presenta nell’utilizzo del kit di emergenza: nel caso in cui non ci fosse un piccolo foro, ma una lesione ampia sul battistrada, o sulla spalla del pneumatico, sarebbe impossibile tamponare la perdita di pressione con il liquido cosiddetto “Gonfia e ripara”.
In passato la ruota di scorta nel baule era un must. Ogni vettura l’aveva a bordo.
Negli ultimi tempi, invece, la ruota di scorta è sempre più rara, a causa delle dimensioni ridotte dei bagagliai, o della presenza di bombole per impianti GPL/metano.
E’ ormai considerata un semplice accessorio.
Se fate parte della seconda categoria, e non avete a bordo un ruotino/ruota di scorta, consigliamo di munirsene, per poter affrontare qualsiasi tipo di situazione.
In commercio si trovano kit completi di ruota, cric, chiave per lo smontaggio, e sacca per poter contenere il tutto in un piccolo spazio.
Non certamente ingombrante come in questo caso:
E’ sempre meglio essere previdenti ed essere pronti per qualsiasi evenienza, onde evitare brutte sorprese nei momenti meno opportuni.


