E’ ufficiale, l’Italia si è avvalsa della proroga per le scadenze revisioni, approvata dal parlamento europeo il 16 febbraio 2021.
Quali categorie di veicoli sono coinvolti?
M1-M2-M3-N1-N2-N3-O3-O4 (si trova al punto J del libretto di circolazione).
Scadenza revisione originaria
Dal 1° settembre 2020 al 30 giugno 2021.
Termine scadenza con proroga
10 mesi oltre il termine originario.
Perchè rispettare la scadenza naturale invece della proroga?
La sicurezza.
Se la scadenza naturale della revisione è stata impostata dopo 4 anni per veicoli nuovi, e successivamente ogni 2, significa che superate queste tempistiche, l’auto potrebbe presentare usure e difettosità che la rendono pericolosa per la circolazione stradale.
Nel 2020 è stata attuata una proroga simile, e in diversi casi è accaduto che gli automobilisti fermati per controlli stradali, con revisione veicolo soggetta a proroga, venissero sanzionati ugualmente.
Inoltre, in caso di incidente automobilistico, le assicurazioni potrebbero rivalersi sulla mancata idoneità del veicolo a circolare in sicurezza, non avendo rispettato la normale scadenza delle verifiche.
Un altro punto riguarda il costo della revisione, attualmente fissato a € 66,88, che prevede un aumento di circa € 10,00, arrivando a € 76,83. Non ci sono ancora date certe su quando verrà applicata la nuova tariffa, ma si pensa a breve.
Per questi motivi, riteniamo e consigliamo a tutti i nostri clienti, e non, di rispettare la scadenza naturale della propria revisione, in modo da:
- circolare in sicurezza su strada;
- evitare sanzioni;
- evitare problemi assicurativi;
- risparmiare sulla tariffa della revisione.